Marcovaldo
I Marcovaldo si formano alla fine del 2014, quando Luca Tellurio (chitarra e voce) e Thomas Canna (batteria) mettono insieme una manciata di brani per un primo EP self-titled. Il nome è preso in prestito da Italo Calvino, come segnaposto dell’anti-eroe e come richiamo all’immaginario dei maestri di scuola del Novecento. Sin dall’inizio c’è anche un rimando costante a Marco Pantani, altra importante figura del contemporaneo, protagonista di storie fatte di slanci e delusioni.
Marcovaldo voleva essere un libero esperimento, una visione che, senza pretese, poteva prendere forma: un tentativo per approcciarsi a cose nuove, dare libero sfogo ai gusti che si erano lentamente modificati e ampliati nella tarda adolescenza. L’occasione era anche un confronto con la scrittura in italiano, dopo tanti anni di progetti scimmiottati dal mondo anglosassone. L’intento era, ed è ancora oggi, quello di una scrittura semplice, ma al tempo stesso ermetica, dedicata qua e là a qualcuno, veicolo di riferimenti precisi per chi scrive e per chi riconosce, ma aperta all’interpretazione di chi legge.
Poco dopo l’uscita del primo disco, Alessandro Straccia si unisce al duo come seconda chitarra e, con lui, inizia una nuova fase di scrittura di brani inediti. Successivamente la formazione accoglie Luca Z, voce passata dei First True Primavera, che accetta l’invito a cantare, e Asia Pirini al basso – in seguito sostituita da Nicola Lampredi.
Le influenze sono molteplici e gravitano attorno al mondo del punk e dell’hardcore, nelle loro varie declinazioni: midwest-emo, screamo, post-punk e derivati. Nel febbraio 2017 esce “Ripetizioni”, che porta i Marcovaldo a suonare in giro per l’Italia con un’attività pressoché costante fino all’agosto 2018, quando al Tafuzzy, poco prima dell’inizio del set, il festival viene interrotto.
Per varie motivazioni, la band si ferma per una pausa più lunga del previsto. L’idea del progetto, però, non scompare mai del tutto e nel silenzio, il materiale rimasto in sospeso viene ripreso e ricomposto. Fino al 2025, quando si concludono le registrazioni e la produzione di “Racconti brevi”, nuovo album dei Marcovaldo in uscita il 13 marzo 2026 per To Lose La Track e Gud Serben.
Formazione
Batteria: Thomas Canna
Basso: Nicola Lampredi
Chitarra, synth: Alessandro Straccia
Chitarra, voce: Luca Tellurio
Voce: Luca Zamagna




